Sculture volanti e tuffi d’arte: il Gambarogno e Ascona si rifanno il look! 🎨🚁
Dimenticate i soliti camioncini da trasloco. Se ieri e oggi (mercoledì 29 aprile) vi è capitato di alzare gli occhi al cielo tra il Gambarogno e Ascona e avete visto passare oggetti metallici luccicanti sospesi nel vuoto… no, non erano gli alieni!
Si trattava delle spettacolari opere di Helidon Xhixha, che hanno ufficialmente preso possesso del paesaggio in vista della grande mostra che aprirà i battenti il prossimo 15 maggio.
Un’installazione… acrobatica!
Mettere a dimora le sculture di Xhixha non è esattamente come piantare i gerani sul balcone. Per l’occasione è stata messa in piedi una vera operazione da film d’azione:
- Elicotteri in volo: Le opere più imponenti hanno sfrecciato nel cielo, agganciate a possenti rotori per raggiungere i punti più panoramici.
- Missione subacquea: Molte sculture hanno scelto il Lago Maggiore come “casa”. Per installarle a pelo d’acqua sono entrate in gioco le barche e, udite udite, una squadra di sommozzatori pronti a dare l’ultima spintona (con estrema precisione, s’intende!) sotto le onde.
Perché tanto movimento?
L’acciaio inossidabile di Xhixha lavora con la luce, i riflessi dell’acqua e i colori del nostro territorio. Vederle “atterrare” tra cielo e lago è stato uno spettacolo nello spettacolo, un’anteprima adrenalinica di quello che ci aspetta tra un paio di settimane.
Quindi, segnatevi la data: dal 15 maggio il paesaggio non sarà più lo stesso. Nel frattempo, se vedete un sommozzatore che discute di estetica con una scultura d’acciaio, sapete il perché!







